La Bolivia in fiamme

 

In Bolivia, la classe operaia delle cittā, unita con le comunitā povere rurali indigene ha dato il via il 1° Maggio ad una insorgenza di massa, a cui hanno preso parte oltre 3 milioni di persone che hanno scatenato scontri molto duri e violenti con forze di Polizia e militari.

Centinaia i feriti e decine i morti da entrambe le parti.

Nel paese con le fabbriche,  i trasporti e scuole e uffici bloccati, iniziano a mancare i generi di prima necessitā,  farmaci negli ospedali e a causa dell'alto prezzo del combustibile, a causa della guerra imperialista del golfo, manca elettricitā e gas per cucinare il cibo almeno nell'80% del paese, mentre proseguono gli scontri nelle strade.

La rivolta popolare, armata ha occupato il Ministero di Giustizia a La Paz eliminando fisicamente tutte le guardie che difendevano il palazzo.

Feroci scontri si registrano ovunque, mentre ville di ricchi possidenti e di rappresentanti politici del governo sono saccheggiate e date alle fiamme.

In questo video ėl comunicato ufficiale della dirigenza che guida la rivolta, mentre il paese č  nel caos e le reti TV hanno cessato di trasmettere e le poche notizie che provengono dal paese sono solo di richieste di aiuto per mancanza di cibo e farmaci.

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30 maggio 2026